Federica Brignone in arrivo a Milano: nelle prossime ore capiremo le tempistiche di recupero per la fuoriclasse azzurra

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Federica Brignone in arrivo a Milano: nelle prossime ore capiremo le tempistiche di recupero per la fuoriclasse azzurra

Attorno alle ore 17.30, Fede ha lasciato l'ospedale di Trento e, di nuovo in elicottero, è stata trasportata nel capoluogo lombardo; alla clinica La Madonnina, il dottor Panzeri e la commissione medica FISI decideranno come procedere sulla gamba sinistra che ha rimediato la frattura scomposta di tibia e perone con il bruttissimo volo nel gigante degli Assoluti in Val di Fassa. Le parole delle compagne Ghisalberti, nuova campionessa italiana di specialità, e Della Mea.

Frattura scomposta e pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra.

Questa la sentenza, amarissima e durissima, arrivata nel primo pomeriggio da casa FISI relativamente al serio infortunio che Federica Brignone ha riportato nel gigante tricolore all’Alpe Lusia, in quella maledetta 2^ manche con l’inforcata in curva a destra che potrebbe costare carissimo, ragionando già in prospettiva stagione olimpica 2025/26.

E’ ancora troppo presto per stabilire i tempi di recupero, dovrà farlo la commissione medica FISI, presieduta dal dottor Andrea Panzeri, assieme alle modalità dell’intervento chirurgico: sapremo nelle prossime ore, visto che la dominatrice della Coppa del Mondo è arrivata alle 18.45 a Milano, alla clinica La Madonnina, dove verrà sottoposta ad ulteriori esami e quindi si definirà l’operazione. Fede è ripartita dall’ospedale di Trento, dove sono stati svolti all’ora di pranzo i primi accertamenti, di nuovo in elisoccorso attorno alle ore 17.30.

E’ il secondo grave problema fisico nella lunghissima carriera di Brignone, se ripensiamo al danno alla caviglia destra che la fece penare per parecchi mesi nel 2012, capiremo presto se ancora più complicato per le tempistiche che, naturalmente, si legano già al prossimo inverno da preparare tra Coppa del Mondo e Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

“È una giornata dolce e amara – le prime parole, tramite l’ufficio stampa dell’organizzazione fassana, curato dalla collega Virna Pierobon, della nuova campionessa italiana Ilaria Ghisalberti riferendosi a quanto vissuto oggi all’Alpe Lusia – La vittoria è sempre una gioia, essendo poi il mio primo titolo assoluto, ma vedere la nostra capitana Federica andare via in toboga non è stato un bel momento, visto che lei è sempre pronta a spronare noi giovani e un esempio da imitare.

Speriamo si rimetta presto perché abbiamo bisogno di lei. Per quanto riguarda la mia prestazione ho realizzato due buone manche, al mio livello. Ho cercato di stare il più rilassata possibile ed è uscita la mia sciata ottimale. Avevo bisogno di due manche così. La stagione è stata caratterizzata da alti e bassi, ma comunque con degli step positivi”.

Lara Della Mea, seconda davanti ad Asja Zenere, ha aggiunto: “Un pensiero va alla nostra Fede. Noi ragazze le siamo vicino con tutti i nostri pensieri e le auguriamo una veloce guarigione. Sono contenta della mia gara e della mia sciata. Le condizioni della neve e del tracciato proposto erano molto belle, ottimali. Mi sono divertita molto e poi è arrivata pure la medaglia, felicissima di questo. In Coppa del Mondo quest’anno ho fatto un significativo passo in avanti, soprattutto come costanza di risultati, riuscendo a finire nelle 25 nel ranking di slalom e poco dietro in gigante. Adesso lavoreremo per migliorare ancora”.

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