Anche la seconda gara di Lillehammer è stata spostata su Normal Hill per evitare i fastidi del forte vento che oramai da due settimane sta flagellando la Coppa del Mondo di salto con gli sci. Quantomeno oggi si è vista una competizione tutto sommato regolare da cui è uscito un risultato da ricordare.
Kenneth Gangnes, ieri secondo battuto per un solo decimo di punto, oggi non ha mancato l'appuntamento con la storica vittoria numero 100 della Norvegia in Coppa del Mondo dimostrandosi indiscutibilmente l'uomo più forte di giornata.
Il ventiseienne scandinavo, grande talento sinora frenato dagli infortuni, ha realizzato il miglior punteggio in ambedue le serie e preceduto di 1.8 punti un comunque ottimo Peter Prevc che torna nei quartieri più nobili della classifica dopo averli mancanti nella prova-lotteria di sabato.
Il podio è stato completato da un altro norvegese, il ventenne Johann Andre Forfang, il quale prosegue il proprio processo di crescita testimoniando di poter essere un'ulteriore freccia nella già ricca faretra della squadra norvegese che però, al di là del trionfo odierno, continua a essere oggetto di squalifiche eccellenti (oggi è toccato ad Andreas Stjernen, terzo ieri).
Quarta posizione per il miglior Roman Koudelka dell'inverno. Il ceco ha preceduto Severin Freund, costretto a rinunciare al podio a causa di un primo salto non propriamente ben riuscito. Il team tedesco conferma comunque altissima qualità inserendo nella top ten anche Richard Freitag, sesto, Andreas Wellinger, settimo e Andreas Wank, decimo. In tema di Repubblica Ceca si segnala anche la nona posizione di Jakub Janda, oggi il migliore tra i tanti veterani del circuito.
Al contrario prova incolore per l'Austria, dove il migliore è Michael Hayböck ottavo. Stefan Kraft invece non ha rubato l'occhio e non è andato oltre la quattordicesima posizione. Male il Giappone, in cui il meglio classificato è Noriaki Kasai, diciassettesimo.
Continuano le difficoltà della Polonia il cui bilancio è parzialmente salvato dalla stupefacente decima piazza di Stefan Hula. Clamorosamente fuori dalla zona punti Kamil Stoch, il quale ha "bucato" il proprio salto. Fra i big ancora peggio è andata ad Anders Fannemel che addirittura è stato "tagliato" in qualificazione.
In casa Italia discreta la prova di Sebastian Colloredo, ormai tornato numero uno del movimento azzurro. Il ventottenne friulano ha brillantemente superato la qualificazione per poi piazzarsi quarantaquattresimo in gara, mentre Davide Bresadola - seppur iscritto - non ha preso il via.
Freund resta pettorale giallo con 205 punti, ma la classifica è cortissima. Il teutonico infatti è seguito da Gangnes a 204 e da Peter Prevc a 184. La prossima settimana si gareggia in Russia a Nizhny Tagil.
LILLEHAMMER (II) HS 100
1. GANGNES Kenneth (NOR) 278.2
2. PREVC Peter (SLO) 276.4
3. FORFANG Johann Andre (NOR) 272.5
4. KOUDELKA Roman (CZE) 269.7
5. FREUND Severin (GER) 269.1
6. FREITAG Richard (GER) 263.2
7. WELLINGER Andreas (GER) 261.2
8. HAYBÖCK Michael (AUT) 260.7
9. JANDA Jakub (CZE) 260.6
10. HULA Stefan (POL) 258.1
10. WANK Andreas (GER) 258.1
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BOLLETTINO NEVE
LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
---|---|---|
Ghiacciaio Val Senales | 9/11 | 20-130 cm |
Racines Giovo | 6/9 | 5-46 cm |
San Domenico di Varzo | 6/7 | 40-150 cm |
Klausberg | 5/11 | 47-191 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88
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