Einar Hedegart, il nuovo crac norvegese, ha scelto il biathlon

Einar Hedegart, il nuovo crack norvegese, ha scelto il Biathlon
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Einar Hedegart, il nuovo crac norvegese, ha scelto il biathlon

Sul podio il 16 marzo nella Coppa del Mondo di Sci di Fondo a Oslo-Holmenkollen e vincitore dei Campionati norvegesi di Biathlon nella Mass Start, il ragazzo scandinavo pare aver preso la sua decisione.

Nato l'8 novembre 2001 nello stesso paese della leggenda Petter Northug, Einar Hedegart ha iniziato a praticare lo Sci di Fondo a livello agonistico nel 2018 e il Biathlon nel 2022. Nel Fondo ha debuttato in Coppa del Mondo il 6 dicembre 2024 a Lillehammer chiudendo in ottava posizione la prova della 10 km in tecnica libera per poi ritornare nel circuito maggiore solo qualche settimana fa dove nello stesso formato di gara è salito sul secondo gradino del podio preceduto solo da Harald Amundsen finendo davanti niente di meno che a sua maestà Johannes Hoesflot Klaebo. 

Nel frattempo il ventitreenne norvegese ha colto l'occasione di calcare con soddisfazioni anche i palcoscenici del Biathlon dove nel 2023 ai Campionati Mondiali juniores di Schuschinsk ha conquistato le medaglie d'Argento nell'Inseguimento e nell'Individuale e contribuito alla vittoria della staffetta. Questi risultati gli hanno consentito qualche giorno dopo di esordire in Coppa del Mondo a Oslo Holmenkollen ottenendo il ventottesimo posto nella Sprint e il quarantesimo nell'Inseguimento. Tra sci e poligono lo si è solo rivisto senza particolare soddisfazione ai Campionati Europei dello scorso anno. 

Ora Hedegart ha fatto irruzione nei media norvegesi dopo la inattesa vittoria nella Mass Start dei Campionati nazionali dove domenica ha preceduto due grandi speranze del Biathlon norvegese già approdate nel massimo circuito, Johan-Olav Botn e Isak Frey senza dimenticare il vincitore della Coppa del Mondo Sturla Holm Laegreid. 

Proprio a margine di questa gara Einar Hedegart ha annunciato di aver deciso di provare la strada del Biathlon poichè non in grado di trovare sufficienti motivazioni nello Sci di Fondo pur ammettendo di aver bisogno di molta pratica con la carabina. "Probabilmente non sono ora un tiratore solido, forse non lo sarò il prossimo mese", ha dichiarato il norvegese alla NRK, "ma farò di tutto per diventarlo per il mese di novembre".

La concorrenza in casa norvegese è fortissima nonostante il ritiro dei fratelli Boe; vi è la grande nidiata dei 27-28enni come Laegreid, Stroemsheim e Dale e il ventiseienne Soerum da una parte e le giovani promesse in rampa di lancio come Martin Uldal undicesimo quest'anno in Coppa del Mondo (23 anni), Isak Frey con il suo dirompente ingresso in Coppa del Mondo a 21 anni senza dimenticare Botn, 25 anni, rimandato in IBU Cup nell'ultima stagione a maturare. E poi un certo Christiansen con i piani futuri ancora tutti da chiarire dopo la "retrocessione" nelle ultime gare dell'anno. Se Hedegart vorrà inserirsi dovrà arrivare in piena forma nelle gare norvegesi autunnali che da sempre sono vere e proprie prove di selezione per i contingenti della prima parte di stagione.

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