Franjo von Allmen firma la discesa dei nazionali: a Zinal esulta anche Grob, in Francia ecco Allegre e Miradoli

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Sci Alpinocampionati nazionali 2025

Franjo von Allmen firma la discesa dei nazionali: a Zinal esulta anche Grob, in Francia ecco Allegre e Miradoli

Non solo le discese tricolori in Val di Fassa, ma nella ricchissima settimana dei campionati nazionali ecco i primi vincitori, con il campione del mondo che onora la gara regina battendo Monney. In Norvegia esultano Sejersted e Wembstad, tanti big anche nelle prove tecniche che hanno chiuso la rassegna statunitense a Vail.

Se l’Italia ha visto scattare l’edizione 2025 degli Assoluti a Passo San Pellegrino, anche in Svizzera è cominciata la rassegna nazionale con le discese in quel di Zinal.

Le donne hanno inaugurato il programma con il titolo rossocrociato finito nelle mani di Stefanie Grob: la campionessa del mondo juniores ha anticipato nettamente Delia Durrer e Janine Schmitt, rispettivamente d’argento e bronzo con 42 e 48 centesimi di distacco. E in campo maschile, dove non erano al via Odermatt e Rogentin, ecco l’iridato Franjo von Allmen laurearsi nuovo campione nazionale battendo un altro super big come Alexis Monney, 2° a 0”33, con Joel Luetolf 3° a 1”18.

Start con le gare regine anche in Norvegia, sulle nevi di Oppdal, con il pronostico rispettato in ambito maschile per il titolo di Adrian Smiseth Sejersted, seppur in “volata” su due giovanissimi, il classe 2005 Sebastian Espen Bengston e il ventenne Tollef Haugen, mentre Inni Holm Wembstad (talento spesso frenata dagli infortuni) ha beffato di 7 centesimi la favorita Kajsa Vickhoff Lie, con Alexandra Melgaard bronzo.

In Francia, appuntamento a Méribel con le discese firmate da Nils Allegre, vincente su Maxence Muzaton e Charles Gamel Seigneur, e Romane Miradoli che ha battuto Laura Gauche (3^ assoluta, piazza d’onore per la bosniaca Muzaferija) e Camille Cerutti.

Nelle scorse ore, sono terminati i Vail i campionati statunitensi, con le gare tecniche (senza Mikaela Shiffrin e Paula Moltzan) che hanno visto River Radamus prevalere, come da attese, nel gigante maschile con Bridger Gile secondo a 1” netto di distacco, con il podio completato da Isaiah Nelson. Sfida femminile tra le porte larghe per la giovane Elisabeth Bocock, che ha anticipato AJ Hurt e Nina O’Brien. In slalom, Benjamin Ritchie non ha tradito bruciando di 11 centesimi Stanley Buzek, con il bronzo per Camden Palmquist; tra le ragazze, Hurt ha aggiunto all’argento del gigante la medaglia d’oro tra i pali stretti, con soli 5 centesimi di vantaggio su Katie Hensien e con Mia Hunt al 3° posto.

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