Il Ministro Speranza ha annunciato che gli impianti apriranno il 18 gennaio!

Il Ministro Speranza ha annunciato che gli impianti apriranno il 18 gennaio!
Info foto

pg fb Ski Area Monte Verena

TurismoATTUALITÁ

Il Ministro Speranza ha annunciato che gli impianti apriranno il 18 gennaio!

Finalmente sembra esserci una data di apertura degli impianti e delle piste da sci: il 18 gennaio.

Sula pagina personale di facebook, l'Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento, Roberto Failoni, ha reso noto che gli impianti apriranno il 18 gennaio: "Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza con cui si differisce la riapertura degli impianti sciistici al 18 gennaio 2021. E’ quanto si legge in una nota del Ministero della Salute, in cui si ricorda come nei giorni scorsi le Regioni e le Province autonome avevano chiesto attraverso lettera del Presidente della Conferenza, Stefano Bonaccini, un rinvio della riapertura in vista di un allineamento delle linee guida al parere espresso dal Cts".

"Il Governo ha finalmente ascoltato le Regioni e le Province autonome: siamo soddisfatti della decisione del Ministro Speranza. Oltre all’approvazione del protocollo - per cui aspettiamo la definitiva validazione del CTS - avevamo chiesto una data certa per permettere all'intero mondo della montagna invernale di prepararsi a dovere. Grazie al lavoro di squadra delle Regioni e delle Province autonome abbiamo finalmente una data di apertura credibile e seria: il 18 gennaio. Ora si può finalmente ripartire in sicurezza" ha aggiunto Roberto Failoni.
Ora bisognerà quindi attendere che il Comitato Tecnico Scientifico validi entro pochi giorni le nuove linee guida proposte dalle Regioni in modo che possano essere inserite nel nuovo decreto previsto per il 15 gennaio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
5k
Consensi sui social

Ultimi in Turismo

Futuro dello sci, i motivi per cui le località a medio-bassa quota possono adattarsi positivamente al cambiamento climatico

Futuro dello sci, i motivi per cui le località a medio-bassa quota possono adattarsi positivamente al cambiamento climatico

Nei giorni scorsi, in seguito alla presentazione del report di Legambiente, Nevediversa 2025, che fotografa il rapporto tra crisi climatica e turismo della neve, molte organizzazioni di tutela ambientale hanno rilanciato il tema di sviluppare gli investimenti solo nelle stazioni sciistiche al di sopra di una determinata quota, spesso indicata in 2000 metri. Molte destinazioni sciistiche di media-bassa quota presentano, tuttavia, punti di forza nella strategia di adattamento climatico. Per questo motivo una scelta basata sul solo criterio altimetrico non sarebbe corretta creando danni economici e maggiori impatti ambientali.