Kilde, ti vogliamo rivedere così! L'asso norge torna a parlare 4 settimane dopo l'ultima operazione: "Ora non provo dolore"

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Kilde, ti vogliamo rivedere così! L'asso norge torna a parlare 4 settimane dopo l'ultima operazione: "Ora non provo dolore"

All'Associated Press, il campione scandinavo ha raccontato questa fase del percorso di recupero, vissuta nella sua base di Innsbruck: "Non so come funzionerà, l'intervento di febbraio alla spalla è stato molto complicato ma sto bene: l'obiettivo è tornare competitivo per le Olimpiadi di Milano Cortina. Le nozze con Mikaela? Troveremo una data".

Tutti gli appassionati lo vogliono rivedere là davanti, a battagliare con Marco Odermatt e Dominik Paris nelle sfide della velocità, sino a quella più attesa sulla Stelvio di Bormio ai prossimi Giochi Olimpici.

Aleksander Aamodt Kilde manca tanto, tantissimo, al circo bianco che lo vede ai box da oltre 14 mesi, da quel volo terribile alla Ziel-S di Wengen: le complicazioni sono state tantissime, più che il danno al polpaccio con lesione ai nervi, è la spalla che ha dato un sacco di problemi nei mesi successivi all’asso norge, operato per l’ultima volta, e si spera sia quella definitiva, a metà febbraio.

Nella sua “base alpina” di Innsbruck, AAK sta vivendo la prima fase di un nuovo recupero, si può concedere solo qualche passeggiata e nessun tipo di sforzo fisico di una certa intensità, ma ora c’è fiducia che le cose possano andare bene. Ne ha parlato Kilde all’Associated Press nelle scorse ore: “Mi manca molto vedere da fuori il mio mondo, e ti sembra così lontano quando il tuo corpo non è in grado di fare ciò a cui sei abituato. L’ultimo intervento è stato complicato, per ricostruire la spalla i dottori hanno utilizzato un innesto dal tendine del ginocchio e parte del muscolo trapezio”.

Costretto di nuovo ad assumere antibiotici per evitare l’insorgere di un’infezione che si era presentata, in maniera molto violenta, la scorsa estate dopo il suo ritorno sugli sci, completamente stoppato da quel momento in avanti, il fuoriclasse scandinavo si sente bene ma “pur non provando dolore, non so dire come funzionerà. Mikaela? Appena può è sempre al mio fianco, l’ultimo periodo ci ha posto davanti tante sfide e sofferenza per entrambi, è bello avere qualcuno con cui parlare che sappia esattamente di cosa si tratta. Per le nozze… troveremo una data”.

Kilde si è iscritto qualche mese fa ad un corso immobiliare alla London School of Economics e “ho cercato di spendere bene il mio tempo, restando calmo e rilassato per evitare lo stress di questa situazione. Sono passate quattro settimane dalla mia ultima operazione e, onestamente, sembra ieri”.

L’obiettivo? Semplicemente tornare competitivo, magari non subito in avvio della prossima stagione, ma in tempo per l’appuntamento olimpico, dopo l’argento e il bronzo di Pechino 2022: “Provare a vincere l’oro ai Giochi è un'ottima motivazione per dire a me stesso “questo è ciò per cui sarò pronto al 100%, ma sinceramente penso che continuerò poi a sciare per altri anni. Innanzitutto bisogna tornare, è quello l’obiettivo più grande, per poter poi di nuovo essere competitivo”.

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