La funivia del Sass Pordoi compie il 50° anno

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Trentino

La funivia del Sass Pordoi compie il 50° anno

Cinque aprile 1963. Veniva inaugurata cinquant’anni fa, nel giorno di Pasqua, la funivia del Sass Pordoi che in 4 minuti collega il Passo Pordoi a 2239 metri al Sass Pordoi a 2950 metri per un dislivello di poco più di 600 metri. Per festeggiare il suo 50° compleanno la Sitc, società d’impianti a fune di Canazei, ha organizzato per venerdì 5 aprile una festa per soci, autorità locali e provinciali, con aperitivo e pranzo che si terrà sulla Terrazza delle Dolomiti del Rifugio Maria al Sass Pordoi.

Questa funivia - dice Daniele Dezulian, vicepresidente della Sitc - è da cinquant’anni motivo d’orgoglio per noi, grazie alla sua altissima valenza turistica e d’immagine. Quando fu realizzata, poi, rappresentò una soluzione davvero ardita nel panorama impiantistico del tempo”.

La costruzione della funivia iniziò nel 1961 per volontà di Francesco Dezulian, supportato dalla madre Maria Piaz, conosciuta come la “madre del Pordoi”. Nel 1995 venne modernizzata e ampliata con una capacità di capienza di 65 persone contro le 30 di prima. Il progetto originario prevedeva la costruzione di una seggiovia ma questa tipologia di impianto fu scartata in quanto con il posizionamento della stazione di monte alla forcella Pordoi, ci sarebbe stato il pericolo di urto dei seggiolini contro la roccia nei momenti di vento forte.

 

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