Una Huetter straripante batte Aicher e Johnson, le azzurre ai piedi del podio con Goggia, Brignone e Pirovano

Solo una Huetter straripante batte FOTO e podio 80 e lolli
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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Una Huetter straripante batte Aicher e Johnson, le azzurre ai piedi del podio con Goggia, Brignone e Pirovano

La prima discesa di Kvitfjell vede l'austriaca imporsi con una gara perfetta per rientrare in gioco anche in ottica coppa di specialità, che vede ancora Federica leader (e con altri punti guadagnati su Gut-Behrami per la generale) davanti a Sofia, quarta alle spalle della fenomenale tedesca, al primo podio, e dell'iridata. Laura Pirovano è sesta, deluse Ledecka, Puchner, Suter e Lie.

Una Cornelia Huetter straripante, ma anche tantissimo azzurro lassù, nella prima del trittico di Kvitfjell, quinta discesa stagionale di Coppa del Mondo, seppur oggi senza podio dopo non averlo mai mancato quest’anno nel massimo circuito (in questa specialità).

Sulla “Olympiabakken”, ecco il timbro numero 9 della veterana austriaca (il quarto nella disciplina regina), il terzo in stagione e il secondo nella località norvegese dopo il super-g del 2023, con la stiriana che si riporta a -26 pt dalla vetta della graduatoria di specialità, che vede Federica Brignone e Sofia Goggia al primo e al secondo posto.

La piazza d’onore di giornata se la prende una straordinaria Emma Aicher, che oggi concretizza la sua enorme crescita nella velocità e piomba a soli 15 centesimi da Huetter con un finale pazzesco per il suo primo podio tra le “grandi”, poi ecco il 3° di Breezy Johnson, che sbaglia tanto e forse si gioca la possibilità del successo n° 1 nel massimo circuito dopo l’oro mondiale, ma si conferma alla grande dopo Saalbach pagando 40 centesimi da Huetter, appena 0”04 davanti a Goggia.

La bergamasca non può avere troppi rimpianti per l’ottima gara disputata, sfiora il podio numero 60 in CdM e anticipa di 7 centesimi proprio Brignone, recuperandole 5 pt per portarsi a -24 quando restano tre discese in calendario.

Dal canto suo, Fede può sorridere eccome perché questa non è certo la sua pista, anche se la neve trovata ha ammesso che è esattamente quella che adora, e il quinto posto è fondamentale per guadagnare altri 23 punti su Lara Gut-Behrami, ora a -213 nella generale.

Chi può esultare per la sua prestazione, un’altra davvero solida in una stagione di grande continuità in coppa, è Laura Pirovano che, però, allo stesso tempo deve cercare di non guardare all’ennesima occasione sfumata di un soffio per il primo podio: la 27enne trentina, infatti, manca per 15 centesimi l’obiettivo che qui, si era già capito dalle prove, è fattibile.

Sesto posto comunque buonissimo, davanti a Stuhec (+ 0”71), Wiles (a 84 centesimi dalla vincitrice), Ledecka che in parte delude chiudendo con 99 centesimi di distacco, uno appena in meno rispetto a Weidle-Winkelmann, con Puchner solo undicesima e Gut-Behrami, appunto, dodicesima a 1”10 perdendo tantissimo nei due tratti di scorrimento cruciali, a conferma che in questa stagione in discesa il confronto con Brignone è nettamente a favore dell’azzurra.

Lindsey Vonn torna a disputare, dopo le ultime tappe di coppa un po’ sofferte e il Mondiale pure, una gara di livello portando a casa la 13esima piazza (al suo debutto assoluto a Kvitfjell) con uno svantaggio di 1”15, anticipando Suter, Macuga e Lie, che devono accontentarsi di piazzamenti lontane dal vertice, pur partendo con credenziali molto importanti qui a Kvitfjell (e commettendo, nel caso delle prime due, errori importanti).

Nicol Delago è la quarta azzurra in classifica, diciassettesima con un ritardo di 1”25, 11 centesimi meglio della sorella Nadia che eguaglia il miglior risultato di stagione, 19esima (era nell’aria visto il contesto tecnico e il feeling ritrovato, almeno in parte, dalla gardenese bronzo olimpico in carica). Per Elena Curtoni le aspettative, che saranno invece alte per il super-g, non erano così importanti e va accettata come una discreta gara quella conclusa in 22esima piazza dalla valtellinese, mentre è fuori dalla zona punti Marta Bassino (vale un discorso simile a quello fatto per Elena), 32esima a 2”16.

Alle sue spalle anche Vicky Bernardi, a 2”89, e Roberta Melesi che pagherà 3”12 e sta vivendo un periodo non semplice, specialmente sul piano fisico.

Sabato la seconda discesa, sempre dalle ore 10.30.

 

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DISCESA FEMMINILE – KVITFJELL

 

Cornelia Huetter in 1’31”46

Emma Aicher + 0”15

Breezy Johnson + 0”40

Sofia Goggia + 0”44

Federica Brignone + 0”51

Laura Pirovano + 0”55

7° Ilka Stuhec + 0”71

8° Jacqueline Wiles + 0”84

Ester Ledecka + 0”99

10° Kira Weidle-Winkelmann + 1”00

17° Nicol Delago + 1”25

19° Nadia Delago + 1”36

22° Elena Curtoni + 1”52

32° Marta Bassino + 2”16

39° Vicky Bernardi + 2”89

40° Roberta Melesi + 3”12

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Discesa Femminile Kvitfjell (NOR)

1° Pos.HUETTER Cornelia

AUT

2° Pos.AICHER Emma

GER

3° Pos.JOHNSON Breezy

USA

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A tre gare dalla conclusione per quanto riguarda la graduatoria della disciplina regina, la detentrice del trofeo ha ricucito il gap con Sofia, mentre Federica è ancora davanti e, in ottica generale (dove Goggia sale al 4° posto), ha aumentato ancora su Gut-Behrami. Pirovano quinta nella coppa di discesa, Johnson entra di prepotenza in primo gruppo già per la gara di domani e, anticipando il discorso relativo all'accesso alle finali di Sun Valley, Elena Curtoni e le sorelle Delago sono in piena lotta.